La miglior tecnologia di generazione oggi disponibile
Il Ciclo Combinato a Gas Naturale (in inglese CCGT – Combined Cycle Gas Turbine) è una moderna tecnologia di generazione termoelettrica, considerata la migliore oggi disponibile sia come rendimento sia come compatibilità ambientale.
Nonostante i progressi tecnologici nel settore delle rinnovabili, la produzione termoelettrica è ancora indispensabile per garantire all’Italia una prospettiva di crescente autonomia energetica, grazie a una produzione elevata e costante nel tempo, non soggetta ad esempio a variazioni stagionali, come nel caso della generazione eolica, idroelettrica e fotovoltaica.
Ma gli impianti costruiti secondo la tecnologia tradizionale utilizzano di solito olio combustibile o carbone: generano quindi emissioni di alcuni gas ritenuti responsabili dell’”effetto serra”, in particolare anidride carbonica (CO2), ossidi di azoto (NOx) e ossidi di zolfo (SOx). Anche il rendimento medio (cioè il tasso di conversione dell’energia chimica del combustibile in energia elettrica) è piuttosto basso, in genere inferiore al 40%.
Il ciclo combinato permette di superare questi limiti, elevando il rendimento fino al 56%. Le emissioni di anidride carbonica e ossidi di azoto si riducono di circa il 70%, quelle di ossido di zolfo e polveri diventano trascurabili, mentre diminuiscono i prelievi di acqua a uso industriale e il calore immesso nell'ambiente per il raffreddamento dei cicli di produzione.
Gli impianti a Ciclo Combinato di Sorgenia
Il primo impianto di produzione interamente progettato e realizzato da Sorgenia è stato proprio un ciclo combinato, che abbiamo costruito a Termoli (CB) e che è entrato in funzione nel 2006.
Con il 2009 è stata poi conclusa la costruzione della centrale di Modugno (BA), la seconda centrale a ciclo combinato di Sorgenia, che ha iniziato la sua attività nel 2010. Entro la fine dell’anno, prevediamo l’avvio della produzione anche della centrale di Bertonico–Turano Lodigiano (LO), mentre ormai avviati sono anche i lavori per realizzare quella di Aprilia (LT).
Come quello di Termoli, anche gli altri impianti – tutti da 800 MW di potenza – sono stati progettati ex novo, a partire dall’individuazione della località dove realizzarli, e per questo sono detti green-field (“da prato verde”).
Anche per le nuove centrali, stiamo impostando un sistema di gestione ambientale, con l’obiettivo di ottenere per tutti la registrazione EMAS (Eco Management Audit Scheme), fin dall’autunno 2008 abbiamo conseguita per la centrale di Termoli (CB).