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Gli impianti
Dove produciamo l'energia che vendiamo
Il primo impianto completamente sviluppato da Sorgenia
L’impianto a ciclo combinato di Termoli (CB) è stato il primo che abbiamo interamente progettato e realizzato in Sorgenia, e il primo autorizzato in Italia dopo la Legge nota come “sblocca-centrali”.
Entrato in funzione nel 2006, è localizzato nella zona industriale della Valle del Biferno, ha una potenza di circa 770 MW, derivante da due turbine a gas e da una a vapore di circa 250 MW ciascuna, per un rendimento elettrico massimo di circa il 55%. Ogni anno, l’impianto può produrre circa 4 miliardi di kWh.
Nel 2009, per ogni kWh netto prodotto, ha emesso 393 g di anidride carbonica: oltre il 30% in meno rispetto alle emissioni mediamente generate in Italia per produrre 1 kWh netto in impianti termoelettrici (pari a 569 g, secondo quanto pubblicato dai dati Terna per il 2007).
Fin da quando l’abbiamo progettato, abbiamo dedicato la massima attenzione alla salvaguardia del paesaggio. Non solo abbiamo scelto di costruirlo in un’area industriale, ma abbiamo anche affidato la progettazione architettonica allo studio specializzato Riva e Scandurra, con l’esplicito mandato di contenere il più possibile l’estensione complessiva della struttura - che infatti occupa circa il 40% di suolo in meno rispetto a una centrale tradizionale della stessa potenza.
I dati essenziali dell'impianto di Termoli
Potenza
770 MW
Produzione annua
4 miliardi di kWh circa
Decreto di autorizzazione
Ministero delle Attività Produttive 55/01/2002
Investimenti richiesti
410 milioni di euro
Sicurezza e compatibilità ambientale
Ancora prima che l’impianto di Termoli entrasse in funzione, in accordo con ARPA Molise, abbiamo effettuato diverse campagne di controllo della qualità dell’aria nella zona attorno all’impianto, affidando l’elaborazione dei dati al CNR. Al primo monitoraggio ne sono seguiti altri negli anni successivi. Da tutte le indagini è emerso che la qualità dell’aria nella zona attorno alla centrale non ha subito alcuna variazione significativa prima e dopo l’entrata in funzione dell’impianto.
Nonostante i bassi livelli di emissione, per rendere sempre più efficace la compatibilità ambientale e la modalità di gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori presso l’impianto di Termoli, fin dal 2007 abbiamo sviluppato e applicato un sistema di Gestione dell’Ambiente e della Sicurezza conforme ai più noti standard internazionali.
Nel corso del 2008 il sistema ha conseguito alcuni importanti riconoscimenti:
il 26 giugno è stata ottenuta la certificazione della Gestione Ambientale secondo la Norma UNI EN ISO14001;
il 23 dicembre è stata ottenuta la certificazione della Gestione della Salute e Sicurezza secondo lo standard internazionale BSI OHSAS 18001.
Il Sistema di Gestione Ambientale non è un protocollo in sé concluso, ma un vero e proprio processo di miglioramento continuo, in cui una tappa fondamentale è rappresentata dalla registrazione EMAS (Eco Management and Audit Scheme), un programma della Comunità Europea per il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali di industrie e aziende. Abbiamo raggiunta la registrazione nell’ottobre 2008 con il certificato IT-000992. Come richiesto dal programma, abbiamo stilato e pubblicato un’apposita Dichiarazione Ambientale EMAS, in cui abbiamo dettagliatamente descritto tutte le informazioni relative alle diverse forme di impatto della centrale di Termoli (dalle emissioni in atmosfera ai rifiuti, agli scarichi idrici), gli obiettivi di miglioramento già raggiunti e quelli che ci prefiggiamo di ottenere in futuro.
Aggiornamento Dichiarazione EMAS - anno 2008
Settembre 2009
Dichiarazione EMAS - Centrale di Termoli - anno 2007
Novembre 2008
Raccolta dati sulle emissioni
Dal 2006 ad oggi, tutti dati sulle emissioni dell'impianto di Termoli
Dichiarazione EMAS 2008. Piano di miglioramento ambientale
Obiettivo raggiunto.
La cessione di vapore ha avuto inizio nel gennaio 2008. Nel corso dello stesso anno sono state fornite 20.583 tonnellate di vapore
La razionalizzazione dei lavaggi delle turbine a gas ha consentito una riduzione di circa il 15% del quantitativo delle aque di lavaggio.
L'impianto di scambiatori è stato realizzato nel 2007 ed è entrato in funzione nel febbraio 2008. Con questo sistema si sono drasticamente ridotti gli episodi di "pennacchio" di vapore acqueo dalla torre di raffrettamento
Uno scorcio dei camini
Le ventole di evaporazione
Un dettaglio architettonico
I camini